Ciclo XXXII

ARCHEOLOGIA, STORIA E SCIENZE DELL’UOMO

 

Sede amministrativa del Corso:

Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione

 

Coordinatore:

Prof. Attilio Mastino

 

Vice-coordinatore:

Prof. Pierfrancesco Fiorato

 

Ambiti disciplinari:

Al Corso di Dottorato aderiscono numerosi docenti afferenti a cinque Dipartimenti e ai seguenti Settori Scientifico-disciplinari: L-ANT/01-03, L-ANT/07-10, L-FIL-LET/04-06, L-FIL-LET/08-10, L-FIL-LET/12-13, L-LIN/01, L-LIN/03, L-OR/06, MAT/05, M-GGR/01, M-PED/02-03, M-FIL/01-04, M-FIL/06-07, M-PSI/01, M-PSI/04, M-STO/01-02, M-STO/04, ICAR/08, FIS/07.

 

Durata e modalità di ammissione:

La durata del Corso è prevista in tre anni e si articola nella frequenza annuale di Seminari, Giornate di Studio, Workshops e attività sul campo, nella partecipazione alle prove di verifica semestrali intermedie, nella stesura e discussione pubblica di un elaborato originale. Il regolamento completo dei Corsi di Dottorato può leggersi al seguente link:

https://www.uniss.it/documentazione/regolamento-i-corsi-di-dottorato-di-ricerca

 

L’ammissione, oltre alla verifica del possesso dei requisiti necessari, avviene attraverso un concorso pubblico che prevede la valutazione dei titoli, una prova scritta, una prova orale, una prova di lingua straniera e la presentazione di un progetto di ricerca. Le dettagliate informazioni, con il numero delle borse messe a concorso, saranno pubblicate nei singoli Bandi di ammissione.

 

Descrizione e obiettivi del Corso:

Il fecondo dibattito tra storia, archeologia e filologia, con l’inclusione delle aree disciplinari filosofiche e della formazione, costituisce il tratto distintivo del Corso di Dottorato e ne riflette l’articolazione interdisciplinare, volta a promuovere percorsi di ricerca che sappiano proiettarsi in una prospettiva mediterranea, incrementando le reti di relazioni scientifiche che caratterizzano l’area umanistica dell’Ateneo di Sassari.

 

L’articolazione del Corso intende perseguire il potenziamento di un ambiente critico e stimolante, ad alta carica innovativa, capace di riconoscere nella polifonia multidisciplinare la ricchezza unificante di diverse prospettive di ricerca. Il Corso prevede vari approcci e metodologie applicative che implicano il diretto coinvolgimento dei Dottorandi nelle attività di ricerca portate avanti dai membri del Collegio, con l’obiettivo di fornire competenze trasversali legate alle numerose aree disciplinari rappresentate. Il ventaglio degli interessi spazia dalla Preistoria alla Storia e alle Discipline umanistiche, in tutte le articolazioni delle Archeologie (protostoria, orientale e fenicio-punica, classica, cristiana e medievale, post-medievale) e della Storia antica fino a quella contemporanea. La dimensione diacronica si sostanzia altresì con l’inclusione di diversi specialisti e dei conseguenti apporti scientifici di natura metodologica e concettuale offerti dalle materie Filologiche, Filosofiche e della Formazione.

 

Sono attivi 4 percorsi formativi:

-Curriculum archeologico (Coordinatori Marco Milanese, Pier Giorgio Spanu)

-Curriculum storico (Coordinatori: Pinuccia F. Simbula, Piero Sanna)

-Curriculum, filologico-letterario (Coordinatori: Antonella Bruzzone, Anna Maria G. Piredda)

-Curriculum scienze dell’uomo (Coordinatori: Fabio Pruneri, Pierfrancesco Fiorato)

 

Per i Dottoranti sono messe a disposizione diverse postazioni informatiche e relative attrezzature software e hardware (pc, stampanti, scanner, laser scanner 3d, stazioni totali). Le attività di ricerca si concentreranno, oltre che sul campo e nelle biblioteche specializzate, nell’ambito dei numerosi Laboratori attivi: Laboratorio di Antropologia visuale; Laboratorio di Archeologia Medievale e Postmedievale; Laboratorio di Epigrafia per l’Archeologia; LaPArS-Laboratorio di Preistoria e Archeologia sperimentale; Laboratorio RIPAM-Ricerche Integrate di Protostoria e Archeometallurgia del Mediterraneo; Laboratorio di Cartografia “Pasquale Brandis”; Laboratorio di Ricerche Storiche; Laboratorio di Storia delle Idee

 

Tra le Biblioteche specializzate si dispone del patrimonio del Sistema Bibliotecario di Ateneo, del Dipartimento di Storia e della Sezione “Sabatino Moscati” e relativa Biblioteca (sedi a Sassari e a Tunisi). In rete sono disponibili le principali piattaforme di accesso alle riviste scientifiche internazionali.

 

I Dottorandi potranno partecipare attivamente, sotto la guida dei Docenti, alle numerose campagne di scavi archeologici in Italia e all’estero, alle ricerche negli Archivi e nelle biblioteche specializzate di Musei, Fondazioni, Enti di ricerca. Il Corso ha all’attivo diverse Convenzioni e accordi con Enti nazionali e internazionali per il finanziamento di Borse e per iniziative comuni nell’ambito della formazione e della ricerca, quali l’Institut National du Patrimoine e l’Agence de Mise en Valeur du Patrimoine (Tunisia), l’AIEGL-Associazione Internazionale di Epigrafia Greca e Latina, l’Istituto di Ricerche Eco-Museali di Tulcea (Romania) e la Scuola Archeologica Italiana di Cartagine (Italia-Tunisia). Il soggiorno all’estero costituisce un’esperienza altamente formativa che viene incoraggiata e sostenuta.

 

Si garantisce una piena collaborazione col Garante degli Studenti e col Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi di Sassari per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, istituito con l’art. 33 dello Statuto dell’Autonomia dell’Università degli Studi di Sassari del 23 dicembre 2011. Il collegio verificherà con cadenza annuale la applicazione dei regolamenti vigenti e il rispetto sostanziale sia in fase di accesso sia di attuazione dei percorsi di dottorato dei principi di pari opportunità e anti-discriminazione e di parità di genere.